20 e 21 dicembre, Wagyu ma non solo: a Natale raddoppiano le feste!

Era molto tempo  che pensavamo di proporvi una serata speciale in cui potervi fare assaggiare la famosa carne giapponese “Wagyu” e quale occasione migliore del Natale in arrivo? E dopo un’attenta selezione delle carni proposte dai nostri fornitori abbiamo finalmente trovato quella giusta: un favoloso wagyu giapponese categoria A5, la migliore!

Il menù

Abbiamo deciso di proporre un menù importante, dove la carne sarà protagonista ma non l’unico attore della serata. Infatti la prima parte del menù sarà a base di verdure e pesce, con assaggi di sushi, sashimi e fritture di vario genere.

Dedicheremo invece la seconda parte della cena al wagyu giapponese che potrete assaggiare in diverse preparazioni.

A concludere un dolce, incluso nel costo del menù.


 

Wagyu Night

20 e 21 dicembre

Kakiae namasu (verdure miste con noci e renkon, la radice del fiore di loto)
Spiedini di sashimi di Ricciola con salsa ponzu e daikon
4 varietà di canapè di sushi
Ebi zanmai (tre diversi tipi di fritture di gambero e gamberone, kanoko e kakiage)

carne wagyu cat. A5
Nigiri di wagyu crudo
Shabushabu di wagyu
Steak di wagyu
Riso bianco saltato e condito con il grasso del manzo wagyu

Zuppa di miso

Tsukemono (sottaceti giapponesi)

Dolce

 

costo a persona 85 €

(coperto e bevande esclusi)

 

Prenotazione esclusivamente telefonica al numero 051 0415021




E per chi non conoscesse questo manzo pregiato, tenero e gustosissimo, due parole di introduzione sono d’obbligo.

Il wagyu tra verità e leggenda

Tra le varie tipologie di wagyu (letteralmante “Manzo del Giappone”) la più conosciuta è certamente il manzo Kobe, ma altrettanto buone, forse di più, ne esistono anche altre, tra cui la Matsusaka e la Mishima, tutte denominate secondo la zona di origine.

Il wagyu è un particolare manzo che può provenire da 4 razze giapponesi differenti, ed è geneticamente selezionato per concentrare all’interno della massa muscolare il grasso insaturo che solitamente si trova all’esterno. Questo rende la carne percorsa da fitte e sottili striature bianche (marezzatura), in maniera del tutto simile ai tipici disegni del marmo. L’intensa marmorizzazione fa sì che la carne sia decisamente più gustosa e tenera di qualunque altra tipologia di manzo al mondo.

L’allevamento del manzo Wagyu in Giappone è sottoposto al controllo di una apposito Registro, che applica rigidi criteri genetici e di allevamento e ne controlla la qualità, basata essenzialmente su una soddisfacente marmorizzazione e una bassa percentuale di colesterolo. La categoria A5 definisce il wagyu più pregiato e gustoso e nella scala giapponese è la qualità più elevata; ed è proprio quella che potrete assaggiare da noi!

Il wagyu è decisamente la carne più costosa sul mercato: in Giappone può arrivare a costare molte centinaia di € al Kg ed è oggi patrimonio nazionale.

Qualcuno racconta che a questi manzi durante la loro vista vengano somministrati birra e sake e siano massaggiati di continuo per decontrarre la massa muscolare prevenire i crampi: leggenda o verità?

Di certo la loro alimentazione è estremamente calorica, composta da erba di pascolo, mangime concentrato e fieno di riso (principale responsabile delle particolari delle striature di grasso) e il tessuto di grasso dell’animale raggiunge fino al 50% della massa complessiva, con un tasso di crescita inferiore a quello di tutti gli altri bovini. Vero è anche che la cura dietro a ogni vitello è davvero tanta e fino al raggiungimento dei 700 Kg di peso questi manzi godono di trattamenti davvero molto particolari e di tutte le attenzioni di allevatori specializzati.

Ma la cosa più curiosa è certamente il fatto che nell’antichità in Giappone non erano presenti bovini autoctoni: i primi furono importati dall’Asia nel secondo secolo, e per lungo tempo vennero utilizzati esclusivamente come bestie da traino, visto che i monaci buddisti imponevano il divieto di mangiare carne (sancito per legge dall’imperatore buddista Tenmu nel 675). Molto più tardi, con i primi contatti con il mondo occidentale iniziò un parziale consumo di carne animale e solamente all’inizio del XIX secolo (imperatore Meiji) si iniziò a consumare carne regolarmente e a selezionare una razza come la conosciamo oggi per il consumo alimentare.

Il wagyu giapponese è quindi un manzo piuttosto “giovane”!

per saperne di più sul wagyu:

http://jlec-pr.jp/it/beef

https://www.japan.travel/it/guide/wagyu-all-you-need-to-know/

https://www.braciamiancora.com/wagyu-manzo-giapponese/

http://www.bbq4all.it/perche-mangiare-la-carne-wagyu/

https://www.linkiesta.it/it/article/2019/03/28/giappone-carne/41578/

https://it.wikipedia.org/wiki/Wagy%C5%AB