Izakaya per una notte

Il 14 maggio Yuzuya si trasforma, preparando un menù fisso in stile izakaya e ospitando due esperte di cultura giapponese che racconteranno questo tipo di cucina tra esperienze personali e citazioni letterarie.

Tanti sono i riferimenti alla cucina nella letteratura giapponese e lunedì 14 maggio, alle 20, Antonietta Pastore, autrice e traduttrice di innumerevoli opere letterarie giapponesi, e Paola Scrolavezza, docente di cultura e letteratura giapponese presso l’Università di Bologna, ci accompagneranno in questo viaggio attraverso il cibo e più in particolare nel mondo dei ristoranti izakaya giapponesi.
Tra un racconto e l’altro ci sarà occasione di gustare il particolare menù con piatti ispirati proprio al mondo izakaya che Yuzuya realizzerà per l’evento. Un menù pensato appositamente per fare conoscere a tutti anche piatti meno noti (ma ugualmente gustosi) che si possono tradizionalmente gustare in queste tipiche “osterie”, dove i giapponesi si recano per bere in compagnia e condividere tanti piccoli assaggi di cibi diversi.

L’evento è a numero chiuso e le prenotazioni si accettano esclusivamente al telefono (051 0415021); ecco di seguito il menù.

Menù "Izakaya Novel"

lunedì 14 maggio, ore 20,00

5 varietà di kobachi, assaggi tipici nello stile izakaya
Tenpura di primavera
6 tipi di yakitori (carne, cuore, fegato e altro del pollo!)
Yaki onigiri
Zuppa di miso
Dolce: ice monaka

Costo del menù

45 euro incluso coperto a persona; le bevande non sono incluse.


Le nostre ospiti in breve:

Antonietta Pastore

Antonietta Pastore è la traduttrice di Natsume Soseki, Kawakami Hiromi e Murakami Haruki. Con Einaudi ha inoltre pubblicato tre volumi in qualità di autrice: "Nel Giappone delle donne" (2004), "Leggero il passo sui tatami" (2010) e "Mia amata Yuriko" (2016).
Nel 2017 ha ricevuto il prestigioso premio Noma per la sua versione in italiano de "L’incolore Tazaki Tsukuru" e i suoi anni di pellegrinaggio di Murakami Haruki.

 

Paola Scrolavezza

Paola Scrolavezza insegna cultura e letteratura giapponese presso l’Università di Bologna. Si occupa in particolare di letteratura femminile moderna e contemporanea, nonché di scritture di genere, noir e light novel.
Autore di numerose pubblicazioni a carattere critico e saggistico, ha inoltre tradotto in italiano Ogawa Yoko, Higashino Keigo, Ekuni Kaori e Hayashi Fumiko.
Dal 2011 è responsabile e curatore di NipPop, articolato progetto dedicato alle culture pop del Giappone contemporaneo.