And the winner is...

Cominciamo col ringraziare tutti voi che avete partecipato con passione al concorso fotografico “il mio Giappone”, perché tutte le foto erano magnifiche e hanno decorato per parecchio tempo il nostro locale.

Poi ringraziamo anche tutti i clienti che hanno votato, perché sono loro che hanno decretato i nostri vincitori. Abbiamo contato molti più voti di quelli che immaginavamo.
Infine ringraziamo colori quali ci hanno aiutato ad allestire anche fisicamente l'esposizione e coloro che hanno ripristinato la parete a votazione conclusa.

Le foto erano in tutto 45 e piuttosto eterogenee tra loro (sebbene alcuni soggetti, luoghi o monumenti famosi fossero per forza di cosa ritratti in più di una fotografia). Tutte molto belle e soprattutto comunicavano quello che a noi interessava davvero: l'amore per il Giappone.

Chi ha dedicato il suo scatto a Kinkaku Ji, chi ai famosi “torii”, chi alle Geiko del Gion e chi a persone comuni. In ogni immagine era presente l'anima del nostro paese e questo ci ha davvero reso felici.
Bene, questo è tutto…


Come? I vincitori?
Ok, ok. Eccoli qua.




1° classificata
autore dell'opera: Valentina Preda
titolo dell'opera: I segreti della geisha, Kyoto
descrizione dell'autore:
Il quartiere di Gion è caratterizzato dalle case che evocano la perfezione architettonica del Giappone antico e dove passeggiano le eleganti maiko avvolte in un'atmosfera magica. “Geisha”, è un termine giapponese (come tutti i nomi di questa lingua, non presenta distinzioni tra la forma singolare e quella plurale) composto da due kanji, gei che significa “arte” e sha che vuol dire “persona”; la traduzione letterale del termine geisha in italiano potrebbe essere “artista” o “persona d'arte” più propriamente “arte della persona” o meglio “arte della donna” quando “l'essere donna diventa un'arte”.

L'apprendista geisha è chiamata maiko; la parola è composta anche da questo caso da due kanji, mai che significa “danzante” e ko col significato di “fanciulla”. È la maiko che, con le sue complicate pettinature, il trucco elaborato e gli sgargianti kimono, è diventata, più che geisha vera e propria, lo stereotipo che in Occidente si ha di queste donne. Nel distretto di Kyoto il significato della parola “maiko” viene spesso allargato a indicare le geisha in generale. Un altro termine usato in Giappone per indicare le maiko è geiko, il quale indica le maiko di Gion.

 


2° classificato
autore dell'opera: Dimitri Moretti
titolo dell'opera: Fortuna a Kanazawa
descrizione dell'autore:
Kanazawa, Novembre 2015. Stavo errando per il quartiere antico assieme a un amico in cerca di ambientazioni per un racconto. Nessuno in giro, solo il suono lieve della pioggia.
Stavo inquadrando questo angolo vuoto quando, un attimo prima dello scatto, è apparsa questa visione da Ukiyo-e. Certamente il regalo di un Kami benevolo.
Senza fermarsi, ci è scivolata silenziosamente di lato, appena il tempo dello scatto. Senza questa foto ora mi domanderei se fu sogno o realtà.
Un attimo prezioso, sono ancora colmo di gratitudine.

 

 

3° classificata
autore dell'opera: Ahmida Ahmad
titolo dell'opera: Macachi Giapponesi
descrizione dell'autore:
Chiamato macaco giapponese o scimmia dalla faccia rossa, è diffusa nelle foreste delle montagne giapponesi. Mamma e il suo piccolo, avvolti in un abbraccio sotto la neve, sul bordo di una pozza d'acqua calda nel parco Jigokudani Snow Monkey Park.